L’inizio della fine
L’amicizia è una cosa strana, sembra eterna e poi ti accorgi che non lo è. Un po’ come l’amore, ma se in amore sai che può finire per l’amicizia non te lo aspetti, soprattutto quando non sai neppure perchè finisce. Un giorno ti vengono a dire che una certa persona parla alle tue spalle, quella stessa persona che il giorno prima ti aveva riservato bacini, abbraccini, sorrisini.
Il perchè
Poi però unisci vari puntini sparsi qua e là a cui non avevi fatto caso e ti accorgi che in effetti qualcosa che non quadrava c’era, solo che non li hai voluti vedere, li hai ignorati. Improvvisamente ti accorgi che ciò che mancava era il rispetto. Ti accorgi che quella persona litiga con tutti, non porta rispetto per nessuno, si considera una spanna sopra, la sindrome da nobile decaduto, la chiamo io. Un po’ come quei nobili patetici con le pezze al culo ma che vivono in un passato che non esiste più e si credono ancora chissà chi trattando gli altri come inferiori. Ti accorgi che quella persona è un po’ così.
Le tessere del puzzle
Lo sapevi anche prima, ma non volevi crederci, non ci badavi, soprassedevi ad alcuni atteggiamenti. Nessuno di noi è perfetto ed incasellavi quegli atteggiamenti in quel cassetto, nell’imperfezione di noi esseri umani. Fino a quando non è toccato a te essere trattato dall’alto in basso. In quel momento tutto torna, tutto si mette a posto, ogni pezzo del puzzle si incastra alla perfezione.
La ricerca di un perchè
Eppure non ci hai mai litigato e forse è proprio questo il nocciolo della questione, non averci mai litigato. Certo ci sono alcune divergenze come è normale che sia, ognuno di noi la pensa a modo suo e non si può essere d’accordo su tutto, soprattutto quando c’è di mezzo la politica, però non avrei mai pensato che opinioni diverse potessero portare alla fine di un’amicizia. Non cerco amici che la pensino come me, che barba che noia, a me piace il confronto, mi piace sentire opinioni differenti perchè magari l’altra persona ha un punto di vista che non avevo considerato e che magari mi porta a cambiare opinione su qualche argomento, ma tutto nel rispetto reciproco.
La vera amicizia
Ebbene questo rispetto è venuto a mancare, unilateralmente. Capita di litigare con gli amici, ma poi passa e si torna ad essere più amici di prima. E’ capitato col mio migliore amico, ha sbagliato lui, ho sbagliato io, eppure siamo ancora qui a sostenerci a vicenda fin dove possiamo, siamo ancora qui a sparare cazzate, siamo ancora qui a confrontarci e a mandarci a ‘fanculo, un vaffa’ a cui nessuno bada perchè il legame è più forte ed è resistito a momenti peggiori.
Conclusione
Essere colpiti alle spalle, sentire che mentre davanti ti sorrideva e dietro sparlava, quello fa male e pone fine ad un legame lungo di anni. Non l’ho più sentita quella persona, ogni tanto ne ho qualche notizia da conoscenze comuni, ogni tanto qualcuno mi chiama per sfogarsi a sua volta sapendo che anche io sono una delle sue vittime, mal comune mezzo gaudio recita un vecchio detto, che a mio parere non è proprio veritiero. Ne parlo ora dopo mesi, perchè nell’imminenza non ci vuoi pensare, non ne vuoi parlare, poi somatizzi e ti senti libero di rifletterci e di parlarne.
