La vedi lì, bella, succosa, invitante, la compri, la porti a casa e il giorno dopo la devi buttare. Mi riferisco alla frutta e alla verdura del supermercato. Non so se anche voi lo avete notato, ma io mi sono accorto di un peggioramento della qualità degli ortofrutticoli che si vendono nelle grandi distribuzioni. Roba che devi consumare subito entro pochissimi giorni altrimenti marcisce e la devi buttare.
Per questo ho cominciato ad andare dal fruttivendolo. Lo so che andare a fare la spesa e prendere tutto lì è comodo, ma sono stanco di buttare via roba. Ho il sacco dell’umido, che già è poco resistente di suo, che mi si rompe continuamente per il troppo peso perchè è più quello che butto che quello che mangio. Inoltre il mio fruttivendolo è diverso, vende la merce a chili, non a tipologia, che tu prenda arance, mandarini, insalata o patate, costa tutto uguale, vai alla cassa, pesi e in base al peso paghi. Inoltre è tipo self service, ti scegli tu cosa comprare, ti puoi scegliere il singolo mandarino, il singolo ciuffetto di radicchio, la singola mela.
Ha anche prodotti al banco che esulano dal resto e hanno prezzi differenti, ma quando li acquisti la cassiera è più scrupolosa di te nello scegliere, guai se vede una fogliolina appena appena marroncina o una fragoletta leggermente segnata che tu prenderesti lo stesso. L’inconveniente è che il negozio è sempre pieno e pianificare gli orari in cui pensi ci sia meno gente non serve perchè vieni subito smentito. Va a culo, a volte trovi meno gente, a volte non trovi neppure il parcheggio.
Mi chiedo perchè non facciano così anche al supermercato, tutto allo stesso prezzo e paghi al chilo, perchè diciamocelo, non penso proprio che il fruttivendolo lavori in perdita, visto che sono anni che c’è e addirittura ha due sedi. Sarebbe comodo.
Pensate comprare il pesce allo stesso prezzo della pasta oppure il filetto di manzo allo stesso prezzo del popcorn. Certo la pasta e il popcorn li si pagherebbe un poco di più, ma il risparmio sarebbe notevole e si mangerebbe anche meglio. C’è gente che non mangia carne o pesce perchè non può permetterselo, guarda il bancone, osserva il prezzo e tira dritto oppure prende la confezione che costa di meno. Non è un problema da sottovalutare in un’Italia in cui non si arriva a fine mese. Chissà, magari qualche catena di supermercati potrebbe provarci, per vedere come va, se poi sta in perdita torna al solito metodo della diversificazione dei prezzi, ma almeno ci ha provato.

Tutta roba di frigo
Nei negozi si può trovare prodotti del posto.
Io prendo dall’ orto