A noi appassionati di informatica, computer e compagnia bella i files Epstein ci mettono di fronte ad un conflitto morale. Mi spego meglio.
Se andate ad acquistare un computer nuovo avete tre possibilità, o acquistate un Apple, che però generalmente ha un prezzo proibitivo o acquistate un Chrombook, quei computer a basso costo che non hanno memoria perchè tutto è su cloud oppure la terza opzione è acquistare un computer con Windows, il sistema operativo di Bill Gates. Non importa la marca o quanto pagherete il computer, avrete sempre e comunque Windows, senza possibilità di scelta.
All’atto dell’acquisto una quota del prezzo sarà per la licenza, non ve ne accorgete perchè i prezzi non sono trasparenti e non vi dicono quanto costa il computer nudo e crudo e quanto costa la licenza del sistema operativo. Qui però sorge l’imperativo morale.
Bill Gates è stato nominato nei files Epstein e si è pure preso una malattia a trasmissione sessuale che tra l’altro gli è costata il divorzio. Ora, se io compro un computer nuovo, mi rifiuto di dare soldi a Bill Gates, mi fa ribrezzo, mi fa schifo, non voglio, ma sono costretto perchè non ho alternative. Nè i negozi di elettronica, nè le case costruttrici ti danno l’opzione di scegliere il Sistema Operativo.
Certo posso comunque acquistare il computer e una volta a casa installare ciò che voglio, ma la licenza Windows la pago lo stesso anche se non attivo il Sistema Operativo, perchè la pago a monte quando vado in cassa a pagare. Capite che è una cosa gravissima?
Certo online si trovano aziende che vendono computer con sistemi operativi differenti, ma di solito non hanno prezzi molto accessibili il che fa girare un pochino le scatole. Dal punta di vista etico sono l’ideale, ma perchè devo pagare il doppio quando potrei spendere molto meno andando da Mediaworld o Trony o Unieuro?
Di fatto ci troviamo davanti ad un monopolio, anzi direi triopolio, tre sistemi operativi, tutti proprietari, cioè che fanno arricchire qualcuno, nessun sistema operativo Open Source. Non c’è scelta o fate arricchire Bill Gates o fate arricchire Apple oppure il CEO di Google nominato pure lui nei files Epstein. Al momento il CEO di Apple è assente dai dossier, forse perchè gay e a lui le ragazze minorenni non interessano. Ciò però non cambia il dubbio morale.
Bisogna pensarci a queste cose, è come quelle aziende che producono nei paesi del terzo mondo sfruttando il lavoro minorile. Anche qui a me girano notevolmente, perchè i bambini devono giocare, andare a scuola, non a lavorare. Che merda sono se favorisco lo sfruttamento sessuale o lavorativo di un bambino?
Bill Gates ha chiesto pubblicamente scusa, peccato che la chiedano sempre dopo essere stati beccati, mai prima, mai una volta che vadano alla polizia e confessino o, ancora meglio, mai una volta che dicano “no, io questa cosa non la faccio”, prima si divertono e poi si pentono. Un po’ troppo facile.
