A me piace il mare, mi piace in ogni sua forma, quando è calmo e placido che sembra volerti invitare, quando è un po’ agitato dal vento e fa il birichino, mi piace anche quando è arrabbiato e vuole mandarti via, tenerti lontano e prenderti a schiaffi.
Il mio sogno sarebbe abitare sul mare, alzarmi al mattino e vederlo fuori dalla finestra, anche se piove.
Il mare suscita in me una sensazione di calma, come se fosse l’altra metà di me stesso, ma sempre con rispetto, perchè il mare va rispettato, mai sottovalutarlo che poi si vendica.
La vita è nata dal mare forse per questo sono così attratto da lui, perchè in fondo è il papà di tutti noi.
Il mare non è mai uguale a sè stesso, ogni istante cambia, cambiano le onde, il modo in cui si infrange sugli scogli, come lambisce le spiagge accarezzandole, eppure ad un occhio poco attento sembra sempre uguale, sta lì, con le onde che vanno avanti e indietro, prima si alza, poi si abbassa, poi si alza, poi si abbassa.
Il mare è anche rumoroso, provate a stare in silenzio davanti al mare a sentire quel mormorio continuo che a volte, quando è arrabbiato, si può trasformare in ruggito.
Guardare il mare è come guardare dentro sè stessi, invita alla contemplazione, all’introspezione del nostro io più intimo e segreto, perchè fa questo effetto il mare. Mi piace sedermi e guardarlo, cercare di carpire i suoi pensieri, che forse sono i miei proiettati in lui, eppure sembra capirmi il mare, molto meglio di come io capisca me stesso.
Il mare per me non è spiaggia, ombrelloni e creme solari, quello è il mare turistico, il mare commerciale, io amo il mare nella sua essenza, lo amo anche d’inverno quando è freddo oppure quando è scuro e cupo.
Non so perchè ami così tanto il mare, se dipenda dalle mie origini veneziane o perchè semplicemente in lui mi rispecchio, resta questa attrazione verso questa immensa distesa blu.
Poi c’è l’odore, avete mai annusato il mare? Quell’odore salato che ti espande i polmoni, te li riempie e sembra che si espandano in un respiro grande come l’infinito.
Oggi però il mare sembra un lusso, l’uomo l’ha trasformato in un business, provate ad acquistare una casa al mare, è cosa per pochi, a chi come me non interessa niente della movida, dei negozi, dei locali fa arrabbiare, si è persa l’umanità del mare, si è persa l’anima del mare. Ci stanno bene le zone turistiche, portano benessere e agiatezza economica, ma mi piacerebbe che esistessero anche le zone dove il mare viene vissuto, non venduto.
