Olocausti
Oggi è il giorno della memoria, il problema è: quale memoria?
Se si pensa agli ebrei rinchiusi nei lager nazisti non si può non pensare ai bambini palestinesi, poi la mente si sposta ai bambini ucraini deportati dai soldati russi e di cui non si sa più niente e nessuno ne parla più, poi ci si sposta in America e viene in mente la repressione dell’ICE molto, troppo simile a quella della gestapo. Troppi drammi, troppe sofferenze in cui a pagare sono i più deboli. Poi c’è l’Iran e la repressione di un regime sanguinario e non posso non pensare a Sia, una mia amica iraniana di cui non so più nulla e mi vengono in mente anche le donne afghane a cui è vietato persino di parlare.
Quale olocausto ricordare, quale orrore commemorare? Non lo so, è troppo troppo troppo.



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