14/06/2026

5 pensieri su “Perchè me gusta Linux

  1. Ci sono distribuzioni che sono proprio così, LinuxMint, Fedora, OpenSuse, ZorinOS, Ubuntu, Manjaro, CachyOS. Le installi con un semplice programma grafico e fanno tutto loro, pensa che LinuxMint ti configura la stampante di rete senza che tu te ne accorga. Poi ci sono distribuzioni a metà come ad esempio ArchLinux, Slackware, Debian. Infine ci sono quelle interamente a linea di comando, ma vengono usate sui server quindi a noi non interessano. È questo il bello di Linux, puoi scegliere, usare la riga di comando è una scelta, non un obbligo, ormai tutto è grafico. Fidati, Linux è pronto per il grande pubblico e ti assicuro che è molto più facile di Windows.

  2. Ti dico solo che il mio primo approccio con questo tipo di sistema è stato nel 1993, con NetBSD, su Amiga 4000/040.
    Stessa macchina dove oltre al nativo AmigaOS giravano in contemporanea emulatore PC ed emulatore Macintosh.
    Detto questo, puoi capire quanto ti capisco 😀

  3. Mi hai fatto tornare in mente i primi tentativi di installazione di un ambiente grafico su una macchina Linux. Si trattava di X Window su una qualche distribuzione dell’epoca e ci abbiamo passato due giornate piene, io e uno dei ragazzi che lavoravano con me. Non c’era verso, per qualche incompatibilità col driver della scheda video non andava oltre il bootlogo: non si sa le volte che abbiamo riavviato, disinstallato e reinstallato da capo, cambiato pacchetti, riprovato (sai come vanno queste cose 😉 ).
    Sta di fatto che tutto quello che riuscivamo a vedere era una enorme “X” a centro schermo, poi niente. Era diventato un incubo e il ragazzo ha colto l’occasione per prendermi in giro in tutti i modi possibili: ha cominciato a mandarmi enormi “X” via email, via SMS (immagina una X composta da x in stile ASCII-Art) e addirittura la mattina del terzo giorno mi sono trovato la scrivania tappezzata di Post-It con delle “X” disegnate sopra, oltre all’immagine di sfondo del desktop che – manco a dirlo – era una “X”.
    Ferito nell’orgoglio, alla fine ho recuperato non so dove una versione precedente del driver della scheda, l’ho sostituito, et voilà.
    Poi ci siamo guardati e abbiamo detto quasi all’unisono: “ma perché?”. Disinstallato tutto e tornati alla linea di comando. In fondo quella macchina doveva fare solo il server Apache, a che gli serviva l’ambiente grafico? 🙂

    1. Radio Reloj, Cinco de la mañana….
      ¿Qué voy a hacer? Je ne sais pas
      ¿Qué voy a hacer? Je ne sais plus
      ¿Qué voy a hacer? Je suis perdu
      ¿Qué horas son, mi corazón? Cazzeggio, sorry …. è un modo di metabolizzare , anche se in realtà spesso ragiono al contrario; un po come avviene in retroingegneria. Il post mi è sembrato un copia&incolla della mia esperienza con alcune distribuzioni; bello, me lo sono riletto 🙂

      Il chiedersi “ma perché?” ( sintetizzo ) …oppure “cos’altro può fare ” un determinato programma , ( e non solo in informatica, eh ?! ) è prova che non si è come tutto il resto del pollaio… : verdad ?! 🙄

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