La vera diva
Quando penso ad una diva a me viene in mente Marilyn Monroe, in seconda istanza tante altre, le due Hepburn, Katherine e Audrey, Anna Magnani, Sofia Loren, la Lollo, ma la prima è Marilyn con la sua fragilità, la sua voglia di essere considerata una vera attrice e non un’oca platinata, i suoi amori epici e poi la sua misteriosa morte che l’ha consacrata al mondo mentre ancora era nel fiore degli anni.
Marilyn non incarna la donna perfetta o la ragazza da sposare, anzi direi che se deve incarnare qualcuno è l’altra, l’amante, quella che si prende le briciole e vive insoddisfatta, eppure i suoi film hanno segnato un’epoca. Non si può parlare male di Marilyn perchè tutti vorremmo una ragazza come lei, bella, ingenua, ma anche carismatica, perchè lei lascia il segno, il mondo non è più lo stesso quando c’è lei, tutto sembra più bello, più rosa e i problemi svaniscono.
Cantante non eccezionale pur tuttavia nessuno può dimenticare Bye Bye Baby o la sua Happy Birthday, nulla a che vedere con la sensuale Rita Hayworth e la sua Gilda, perchè Marilyn è si sensuale, ma in modo giocoso, allegro. Marilyn porta allegria, forse per questo è la diva per eccellenza. Di solito la si descrive fragile, eppure era una ragazza molto forte a cui la vita ha anche tolto molto, in primis un figlio. Marilyn lo avrebbe voluto avere ma non è arrivato, se lo avesse avuto forse la fine sarebbe stata diversa.
Molti si sono innamorati di lei ma non si faceva illusioni, era solita dire che gli uomini si coricavano con Marilyn e si svegliavano con Norma Jean, il suo vero nome. Pensate la tragedia, essere considerata una bambola la sera e al mattino assistere alla fuga quando ci si trovava davanti una donna in carne ed ossa, con i capelli spettinati, senza trucco, senza quell’aura patinata dello star system. Gestire una simile cosa non deve essere stato facile eppure il mito resiste, forse oggi avremmo visto le sue foto sui social mentre prepara il caffè o stende il bucato, perchè oggi di vere dive non ce ne sono, esistono brave attrici ma nessuna ha quell’aura da dea che aveva Marilyn, perchè lei lo era davvero una dea.
Tante dive che ancora oggi ammiriamo sono state stritolate dallo star system hollywoodiano, pensiamo a Judy Garland, pur minorenne costretta a diete tremende, orari impossibili, costretta a fare ciò che ordinava il suo manager, tanto da farla sprofondare nell’alcool e nelle droghe, una vita tremenda da cui poi cercherà di smarcarsi. Perchè all’epoca era così, non esisteva pietà, attorno alle dive di Hollywood giravano milioni di dollari e si doveva mantenere l’immagine ad ogni costo, una che fece le scarpe a tutti fu Joan Crawford, perchè era una donna forte Joan e anche spietata, tanto da costarle l’amore della figlia Christina.
Marilyn era di tutt’altra pasta, non arrendevole sia chiaro, direi consapevole, sapeva come girava il mondo del cinema ed aveva il terrore di invecchiare e forse fu proprio questo terrore ad averla condotta ad una fine prematura. Ci resta il suo mito, intramontabile, inossidabile, le mode sono cambiate, ma lei rimane sempre e comunque Marilyn la ragazza che tutti vorremmo alla porta accanto.



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