Propositi e spropositi

paesaggio innevato

Natale è passato e così Santo Stefano Protomartire, in fin dei conti si apprezza più l’attesa della festa stessa, chiusi in casa con le gambe sotto il tavolo. Fra pochi giorni ci sarà Capodanno con le solite promesse, andare in palestra,essere più buoni, più tolleranti, più saggi anche se si sa benissimo che non se ne manterrà nessuno perchè manca la voglia, il tempo, i soldi. Insieme alle promesse che non manterremo ci sono le speranze, si spera sempre in un anno sereno, pur sapendo che sarà di merda come sempre se non di più. Se fossimo coerenti dovremmo chiedere la forza per affrontare i contraccolpi della vita sperando che non siano troppo dolorosi o troppo difficili.

La mia speranza per il nuovo anno è molto semplice, avere poche rotture di coglioni, ma so che è una speranza vana. Lo so in partenza, ma come si dice, la speranza è l’ultima a morire, anche se sarebbe meglio dire che la speranza è l’ultima rottura di scatole.

I tempi che stiamo vivendo non preannunciano niente di buono a meno che quello lassù non decida di prendersi un numero considerevole di politici, ma non accadrà mai. Lui si prende chi non fa male ad una mosca, chi ci manda in malora ce lo lascia qui. Ormai sono secoli che funzionano così le cose e non vedo alcun motivo per cui debbano cambiare. Però sarebbe bello, uno fa il bastardo e zac un infarto, uno ruba e gli viene un ictus, un altro si fa corrompere e gli parte un embolo. Come sarebbe migliore il mondo, saremmo tutti altruisti, onesti, pronti ad aiutare il prossimo e invece no, chi aiuta il prossimo crepa, chi lo uccide campa. Non entro nella questione sul tipo che sarebbe buono e miseriocordioso perchè a me non lo appare affatto ma me lo tengo per me.

Intanto fra qualche giorno nei negozi cominceremo a trovare i costumi da mare anche se l’inverno è appena iniziato, perchè si sa che bisogna giocare in anticipo, ci sono supermercati che addirittura hanno già esposto i panettoni per l’anno prossimo.

Già si cominciano a sentire i botti, i cani cominciano ad ululare, i gatti a miagolare e qualcuno ci rimetterà le dita. E’ così ogni anno, non si impara niente dalle disavventure passate, bisogna sempre rischiare la propria salute per due minuti di gloria effimera.

Chissà se anche quest’anno avremo politici che festeggeranno con un revolver, ho un consiglio, provate la roulette russa ma con il caricatore pieno, così vi togliete di mezzo, idioti che non siete altro. Chissà cosa dirà Mattarella quest’anno, secondo me comincia ad essere a corto di argomenti, anche perchè nessuno lo ascolta, tutti lo applaudono tirandolo per la giacchetta ma poi se ne fregano alla grande, lo ascoltassero sul serio forse andremmo meglio.

In Italia si fanno meno figli, non so se sia perchè si ciupa di meno o perchè si ciupa di meno. Certo la vita frenetica non aiuta a fare ciupa ciupa, si torna a casa stanchi morti e stressati e si sa che lo stress fa diminuire la libido, bisognerebbe istituire giornate senza stress così da facilitare la natalità. Magari è l’anno dell’estizione, perchè noi umani siamo gli esseri più idioti che esistano nell’universo e basta un bottone premuto e siamo belli che fottuti nei secoli dei secoli. Forse il mondo senza di noi starebbe meglio. La natura riprenderebbe il sopravvento, la fauna vivrebbe tranquilla secondo i ritmi della vita senza essere ammazzata da un’auto, un’acqua avvelenata, un cacciatore deficiente che invece di imbracciare un teleobiettivo per testimoniare la bellezza di questo nostro mondo è talmente idiota da ammazzarla la bellezza.

Concludendo temo che l’idiozia umana avrà la meglio anche quest’anno, convinti come siamo di essere i padroni dell’universo senza alcun rispetto per niente e per nessuno non può che finire male. Sono ottimista vero?

Sono un libero pensatore, mi piace ascoltare, confrontarmi, a volte anche con troppa foga, ma ragiono sempre su ciò che mi viene detto, magari a posteriori perchè sono vagamente orgoglioso. Mi piace leggere, scoprire nuovi orizzonti, esplorare mondi sconosciuti, perchè è questo che fa ogni libro, la vera bacchetta magica che ognuno di noi può usare

2 comments

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unallegropessimista

Mi domandavo dov’eri finito
I due ultimi articoli non mi sono usciti

    comments user
    Ulisse

    Ho avuto problemi di salute e sono stato costretto ad uno stop forzato, adesso sto meglio e ho ricominciato a scrivere.

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