Vade retro zucchero. O no!?

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una demonizzazione dello zucchero come se fosse il nemico numero uno della salute. Allora vai di bevande light o Zero come si chiamano adesso convinti che evitare lo zucchero ci faccia immediatamente stare bene. Eppure le cose non stanno così.

Per dolcificare le bibite si usano o sostanze naturali, le classiche E420, E953 ecc. che però come composizione somigliano molto allo zucchero anche in termini di calorie oppure dolcificanti artificiali, che hanno si caloria zero, ma hanno anche altre controindicazioni, fra le quali, sembra impossibile, l’aumento di peso. Cioè uno prende una coca light pensando di non ingrassare e invece ingrassa di meno prendendo una coca-cola normale con tutti i suoi zuccheri.

Uno studio condotto dalla University of Texas Health Science Center ha messo in evidenza come l’uso delle bibite zuccherate favoriscano il senso di pienezza tendendo a mangiare di meno. Ciò accade perchè il saccarosio, cioè lo zucchero, innesta nel nostro cervello un senso di sazietà portandoci quindi a mangiare meno in un complesso equilibrio tra fame e senso di pienezza, le bibite senza zucchero invece alterano questo equilibrio inducendoci a mangiare di più.

Oltre all’obesità i dolcificanti sono anche responsabili di diverse malattie, in particolare facilitano l’insorgenza del diabete, praticamente il contrario di ciò che ci è stato sempre detto, additando lo zucchero come la causa principale dell’insorgere di tale patologia, invece è l’esatto contrario come dimostrato da un’altra ricerca condotta ancora dall’Università del Texas che ha stabilito come l’uso di bevande dietetiche aumentino del 62% il rischio di contrarre il diabete di tipo 2.

L’American Heart Association ha inceve scoperto che l’uso quotidiano di bibite dietetiche fa aumentare del 42% il rischio di problemi cardiovascolari, mentre un’ altra ricerca ha stabilito che il consumo regolare di bibite, zuccherate o dietetiche non importa, aumenta del 30% il rischio di depressione, mentre l’uso costante di succhi di frutta addirittura del 38%, al contrario 4 tazzine di caffè ostacolano l’insorgere di sindromi depressive.

Adesso invece spostiamoci in Inghilterra dove la British Dietetic Association ha messo in evidenza come l’uso di bevande poco caloriche favorisca l’invecchiamento cellurare, contribuiscano all’insorgere dell’osteoporosi e siano un pericolo per i nostri denti, ma questo non lo si diceva per lo zucchero? Vuoi vedere che ci hanno sempre mentito?

Il fumo fa male, lo sappiamo tutti, fumare aumenta il rischio di tumore ai polmoni eppure c’è qualcosa peggiore del fumo, sono le bibite dietetiche che sviluppano più cellule tumorali delle sigarette. Sembra impossibile, prendiamo una bibita senza zucchero, pensando di far bene al nostro organismo e invece lo stiamo avvelenando.

Come ogni cosa ci vuole moderazione, se ne assumiamo una ogni tanto non accade niente, ma se ogni giorno beviamo bevande non zuccherate ma con dolcificanti dobbiamo essere consapevoli dei rischi. In realtà lo zucchero è un elemento naturale, presente normalmente nei cibi, il nostro organismo ne ha bisogno, certo l’uso eccessivo può portare ad inconvenienti, ma tutti gli eccessi hanno controindicazioni. La giusta via come sempre sta nel mezzo, non è la bibita o il pasticcino una tantum che ci fanno male, è il loro uso quotidiano e metodico a costituire un pericolo per la salute e comunque la bevanda migliore in assoluto rimane l’acqua, l’unica che disseta veramente e fa bene al nostro organismo.
Fonte IoBenessere .

Sono un libero pensatore, mi piace ascoltare, confrontarmi, a volte anche con troppa foga, ma ragiono sempre su ciò che mi viene detto, magari a posteriori perchè sono vagamente orgoglioso. Mi piace leggere, scoprire nuovi orizzonti, esplorare mondi sconosciuti, perchè è questo che fa ogni libro, la vera bacchetta magica che ognuno di noi può usare

1 commento

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unallegropessimista

Le bibite con zucchero o surrogati è da anni che vengono indicate come uno dei maggiori rischi alla salute delle persone, alla pari di merendine e similari

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