Il mio cane è anarchico, non fa mai quello che gli dico. Mi vuole bene certo, sempre che se le sue leccatine non siano pura ipocrisia, ma in quanto ad ascoltare, un cercopiteco che capisce solo il mandarino mi capirebbe meglio. Che poi non è che non capisce, capisce tutto il disgraziato, ma poi fa quello che vuole. L’altro giorno gli dico di stare fermo, non ubbidisce e mi butta giù il vaso con l’aster che va in mille pezzi. Fortuna che avevo un vaso di ricambio e l’aster l’ho salvato.
Appena mi siedo sul divano si avvicina alla porta che vuole uscire, peggio del telecomando lasciato sul tavolo.
Poi c’è la coperta, sul divano ho steso una coperta di pile per proteggerlo, il divano intendo non il cane, lui sale, si sitema e butta la coperta per terra. Ogni santo giorno, ogni santa volta che si spaparazza sul divano che ormai è diventato di sua proprietà.
Quando mi accovaccio mi viene vicino, ma appena mi alzo, per qualsiasi motivo, lui zac! mi frega il posto. Peggio dei vecchi cinema dove dovevi mettere il cappello per non far sedere qualcuno. Il cappello lo posso anche mettere, ma lui se ne frega e ci si sdraia sopra.
Poi c’è il suo stomaco che sarà grande come una pesca se non addirittura come un’albicocca ma ci sta dentro tanta di quella roba che non avete idea, se non sto attento svaligia la dispenza. Mangia di tutto lui, anche il gelato, anche il ghiacciolo, purchè non sia al limone, per non parlare delle patatine, quando le mangio se non gliene dò qualcuna fa il diavolo a quattro. Fosse per lui si mangerebbe anche il cioccolato nonostante sia veleno. In compenso non ama gli insaccati tipo il salame, o meglio, lo mangia ma solo se è salame nostrano, quello delle bustine che compri al supermercato lo sputa fuori. Fa pure il raffinato, anche se in realtà viene da chiedersi che cavolo ci mettano in quelle fette.
Al mattino vuole il dentastix, guai se mi dimentico, mi guarda con aria truce, è la sua colazione.
La sera se ne va nella sua cuccia, salvo poi voler salire sul letto quando mi corico. Se sto sveglio più del dovuto viene a cercarmi e mi guarda come faceva mia mamma quando finiva Carosello e dovevo andare a letto.
Non perde occasione poi per innaffiare le piante del giardino, è meticoloso nel farlo, ne dispensa ad ognuna della giusta quantità arbitrariamente decisa da lui. Così mi tocca mangiare le ciliegie maturate con il suo innaffiatoio.
Però se può non fa solido, non gli piace sporcare il giardino di casa, lo fa se proprio non resiste, preferisce farlo durante le passeggiate. Passeggiate durante le quali si accuccia due o tre volte perchè farla tutta in una volta pare brutto, così finisco col far fuori sacchetti su sacchetti, ogni volta che faccio spesa mi tocca comprarli.
Però mi vuole bene, talmente bene che se cerco di pulirgli gli occhietti mi azzanna senza pensarci due volte. E’ tenero lui.

Ha un bel caratterino il tuo cane, però sembra simpatico.
ml