Sicuramente vi è capitato qualche volta di trovare in fondo ad un cassetto una penna usb, una memoria, un hard disk, provarlo e accorgersi che non è più leggibile. Magari su quel supporto vi sono documenti che vi interessano, fotografie che vi sono care o magari avere solo la curiosità di sapere cosa c’era. Ebbene se il supporto non è fisicamente rotto oppure non è stato sovrascritto esiste un programma che vi permette di recuperare il contenuto del dispositivo anche se il vostro computer si ostina a non leggerlo.
Non è magia, è il lavoro di un programmatore francese Christophe Grenier. Il programma si chiama TestDisk e tramite questo programmino sotto licenza GPLV v2+ (General Public License) cioè software libero, lo potete tranquillamente scaricare senza tirare fuori la carta di credito ma se volete potete fare una donazione a questa pagina .
TestDisk è un programma a riga di comando, ma non abbiate paura è facilissimo da usare e qualora abbiate difficoltà online si trovano molti tutorial anche in italiano. Il programma è disponibile per numerosi sistemi operativi, da Windows a MacOS, da Linux a BSD ed altri ancora e supporta tantissimi file system, cioè il tipo di formattazione del vostro supporto. Non è tutto perchè insieme a TestDisk vi viene dato un altro programma PhotoRec il cui funzionamento è simile a Test Disk e serve per recuperare le fotografie salvate e non più leggibili.
Il programma funziona molto bene, è un po’ lento, se avete tanti file da trasferire su un altro supporto dovrete armarvi di pazienza, ma vi assicuro che è eccezionale, vi basterà selezionare ciò che vi interessa, dirgli dove copiare i file e poi farà tutto lui. Il programma è dotato di una comoda funzione per fermare il processo di recupero, così se avrete problemi, ad esempio la chiavetta usb piena potrete interrompere la copia e riprenderla su un’altra chiavetta. I comandi sono molto semplici “c” per copiare il file, “a” per selezionare tutto, “q” per uscire, questi sono quelli principali, ma non vi preoccupate è tutto scritto in maniera chiara, non potete sbagliarvi.
So che per chi usa Window o un Mac trovarsi a che fare con la riga di comando all’inizio potrà sembrare un po’ ostico, ma vi assicuro che è molto più semplice di quanto immaginiate, faccio più fatica a spiegare che ad usare. TestDisk è uno di quei programmi da avere sempre su ogni computer, come il lettore PDF, oppure VLC il lettore multimediale per eccellenza, è uno di quei programmi che ti possono salvare da un’emergenza.
Immaginate di avere un file importante su una chiavetta, il contratto del mutuo, la ricevuta di un bonifico, una cartella clinica, le foto di matrimonio di un vostro caro, inserite la chiavetta nel computer ma non è compatibile, può capitare, per quanto imprechiate e proviate il computer si rifiuta di leggerla, con TestDisk non avrete problemi a recuperare quei file importanti anche se il computer fa lo schizzinoso, ad esempio io ho recuperato una canzone originale di mio fratello, appassionato di musica da sempre ha inciso un cd di cover tranne per una canzone scritta a quattro mani con un altro autore e dedicata a suo figlio, mio nipote, quando ho inserito la chiavetta nel computer non riusciva a leggerla, con TestDisk l’ho recuperata e adesso me la posso ascoltare ogni volta che ne ho voglia facendomi scendere una lacrimuccia (sono sentimentale).

Ti faccio conoscere Alberto Fuga da Polis, secondo me andate d’accordo.
Ciao Ulisse,
arrivo qui da te su indicazione dell’AllegroPessimista, presentazione diretta, mi scuso per non aver “bussato” 😉
Commento su questo post non solo perché è il più recente ma pure perché quando incontro qualcuno che sa cosa sia una “riga di comando”, una CLI, una console, insomma mi hai capito, quasi mi commuovo…
L’idea è quella di invitarti a partecipare come coautore (se e come vuoi, senza alcun impegno) al Blog che trovi seguendo il mio avatar: è un Blog collettivo dove peraltro orbita il nostro Allegro (il che è una garanzia). Se vuoi farti un’idea basta dare un’occhiata alla pagina “ABOUT” (trovi il link in alto a DX in homepage), poi sarà sufficiente lasciare un commento su un post qualsiasi loggato con il tuo account in modo che io possa mandarti l’invito a partecipare con i “superpoteri” di Autore.
A presto, se vorrai,
Albert1 (2010fugadapolis).
Ciao, sarei felice di contribuire nel mio piccolo al tuo blog, condividendo i miei articoli o scrivendone di nuovi appositamente per la tua piattaforma. Io scrivo un po’ di tutto, dipende da cosa mi salta in mente, sono appassionato di Linux (non ho un solo computer con Windows) in particolare uso Debian come distro principale mentre su un pc di riserva faccio distro hopping, giusto per vedere come sono le varie distribuzioni (in questo momento sto testando Arch e devo dire che mi piace parecchio). Non sono un programmatore e neppure un hacker, semplicemente mi piace Linux.