Premessa
Trump è uno di quegli uomini che io definisco “fazo tuto mi”, alla veneta. Cioè uno di quei personaggi che sembra debbano fare tutto loro, risolvere ogni problema, eliminare ogni guaio, ma solo a parole. E’ salito alla Casa Bianca che sembrava l’uomo della provvidenza, a sentire lui in 24h doveva risolvere la guerra russoucraina, in poche ore far volare l’economia americana, risolvere il problema dell’immigrazione in un battito di ciglia.
Sirene farlocche
Ne abbiamo avuti due di personaggi così, BM e SB. A sentir loro non dovevamo più avere problemi. Questi personaggi però non risolvono un bel nulla, non c’è un solo problema che questi due abbiano risolto, anzi alcuni li hanno peggiorati.
Il vero problema però è chi ci crede, è chi si lascia abbindolare dalle loro sirene. Un vero politico sa che non potrà risolvere tutti i problemi, sa che dovrà affrontarli con metodo e molto studio, perchè se i problemi non li conosci, non li puoi risolvere. Preferisco di gran lunga un politico che con umiltà dice che farà del suo meglio, piuttosto che un politico che assicura senza ombra di dubbio che il problema lo risolverà. Perchè non accade mai.
Prometto, prometti
Trump è così. Promette promette, ma poi la realtà è diversa.
Già perchè a promettere si fa presto, quante promesse ha fatto la nostra Giorgia prima di essere eletta? Quante promesse ha mantenuto? Rispondetevi da soli, ormai è tre anni che sta al governo e la scusa della sinistra non regge più. In tre anni se sei capace di cose ne fai, se vuoi e se ne hai la capacità ovviamente.
Ma torniamo a Trump. Oltre ad una certa supponenza, Trump è anche fondalmentalmente ignorante e si è circondato di gente ancora più ignorante di lui.
Un passo indietro
Vi siete accorti che Elon Musk, che sarà quello che sarà, ma non è uno stupido, si è un po’ defilato? Prima faceva parlare di sè un giorno si e l’altro pure, adesso invece sembra scomparso, tiene un profilo basso. Non è un caso. Musk si è accorto di aver puntato sul cavallo sbagliato, certo non può dirlo e non può tornare indietro, ormai è tardi, ormai è troppo compromesso, deve continuare la commedia, ma fidatevi, si è pentito.
Quando l’era Trump sarà un ricordo comincerà con le dichiarazioni, adesso no, adesso deve elogiare il Re Sole d’oltreoceano, per non subire le ire di Ciuffetto Rosso.
Bimbo inside
Trump sembra un bambino, del resto ha la sua bella età e sapete bene che degli anziani si dice che tornino bambini, quando non gli riesce una cosa batte i piedi per terra e finge di non interessarsi più, come fanno i bambini coi loro giocattoli. Peccato che la politica non sia un giocattolo.
Chiama Putin che gli racconta un mucchio di balle, l’ha sempre fatto con tutti, lui ci crede e quando se ne accorge se ne esce a dire che Putin è pazzo e lui non ne vuol sapere più niente. Come un bambino.
Analisi sconosciuta
No caro Trump, Putin non è pazzo, anzi sa benissimo quello che fa, sei tu che non hai capito niente e non l’hai capito perchè sei ignorante, perchè non studi, non ti informi, non analizzi.
Lo stesso discorso per l’economia, arriva e mette i dazi convinto di risolvere ogni cosa, col risultato che le grandi economie, pur con i piedi di piombo, si stanno coalizzando, e credimi caro Trump, prima o poi te la faranno pagare.
Poi c’è l’impegno militare, anche qui lo stesso schema, con la conseguenza che i partner militari hanno deciso di fare da sè e prima o poi non avranno più bisogno di te, caro Donald.
Che colpa abbiamo noi (plurale maiestatis)
Quando poi non gli riesce qualcosa, invece di riflettere sul suo operato, dà la colpa all’Europa, così come la destra italiana dà sempre la colpa alla sinistra.
Uguali, non c’è alcuna differenza.
Mr. Trump, se una cosa non le riesce è perchè ha sbagliato, avesse agito con più oculatezza magari le sarebbe riuscito, ma oculatezza non è un termine che lei contempla, e temo non sappia neppure cosa significhi. Ecco allora che per salvare la faccia bisogna trovare un nemico, che lei ha individuato nell’Europa. Che gran cazzata, me lo lasci dire, e non lo dico perchè sono europeo, lo dico perchè l’Unione Europea è il suo più prezioso alleato, senza di essa gli USA diventerebbero come la Russia, un impero che ha smesso di essere tale e il cui declino è inesorabile. Certo ha la minaccia nucleare, ha la forza dei numeri e di un territorio immenso, ha risorse minerarie, ma non bastano per essere grandi, la grandezza è un’altra cosa.
Le piume in testa
Trump però è ignorante e la storia non la conosce, la conoscesse ci penserebbe due volte prima di minare i rapporti con i partner europei, perchè se è vero che noi dobbiamo tanto agli Stati Uniti è anche vero che se gli Stati Uniti sono una super potenza deve ringraziare l’Europa. Senza Enrico Fermi, senza Emilio Segrè, senza Albert Einstein caro Trump saresti ancora a cacciare i bufali con arco e frecce. Tu stesso hai orgini europee, altrimenti in testa avresti un copricapo fatto di piume.
In catene
Una caratteristica che accomuna questi signori “fazo tuto mi” è l’antipatia nei confronti dell’opposizione, vista come nemico e non come controparte con cui dialogare e confrontarsi, in un’utile crescita comune pur mantenendo le proprie differenze.
Poi ci sono i diritti umani, cosiderati un optional non necessari, basti guardare le immagini delle persone che ha espulso tutte con le catene ai polsi e alle caviglie, caricati su aerei in cui il personale di bordo non può nemmeno rivolgere loro la parola, a questo proposito leggetevi l’articolo di ProPublica, organo d’informazione vincitore del premio Pulitzer.
Donna o oggetto?
Infine ci sono le donne. Donne viste come oggetto sessuale e non come persone, donne che devono stare ai piedi del “fazo tuto mi” in adorazione contemplativa sempre pronte ad allargare le gambe. Scusate se sono diretto, ma le cose stanno così. Perchè la rivoluzione sessuale, l’emancipazione della donna per questi soggetti non ci sono mai state. Hanno la visione della donna ferma a qualche secolo fa, se non è puttana è santa e madre e non si esce da questo binomio. Il pensiero che la donna possa essere libera non li sfiora neppure perchè per loro la donna deve essere sottmessa al maschio che è tre tacche sopra, non a caso le donne con loro hanno sempre ruoli subalterni. Numerose sono le dichiarazioni sessiste di Donald Trump, la più famosa è quella rivolta a Kamala Harris definita puttana, senza mezzi termini, con Vance, il suo vice, che rincara la dose e che la definisce una gattara senza figli. La lista però è lunga e intanto la mente va a quel politico italiano che andò ad un comizio esibendo una bambola gonfiabile, il livello è lo stesso. Ciò che io mi chiedo però è come mai le donne non li mandino a quel paese. Non lo capirò mai.
