Viaggiare è bello, è bello fare il bagno in un mare cristallino, è bello passeggiare per monti rigogliosi o vedere città sconosciute, incontrare persone, arricchirsi delle loro esperienze, ma ad un certo punto viene voglia di casa, viene voglia delle nostre cose, delle nostre abitudini, dei nostri piccoli oggetti quotidiani, la tazza che usiamo per la colazione, il divano, l’atmosfera che abbiamo creato attorno a noi, i profumi della nostra casa, tutte cose che ad un certo punto mancano, anche se è bello essere via e non avere gli assilli quotidiani.
Quando partiamo siamo entusiasti, curiosi di sapere cosa ci aspetta, non vediamo l’ora di essere lì, in quella meta agognata ed è bello, ti senti vivo, allegro, la vita ti sembra migliore, perchè noi siamo fatti anche di scoperta e di curiosità, fa parte del nostro essere, chi non ha questa voglia di ignoto è una persona chiusa in sè stessa, che non ha stimoli intellettuali, che sono però necessari per mantenere la mente viva.
Dopo un po’ però subentra la nostalgia e anche un po’ di stanchezza, ci viene voglia dei nostri amici, dei nostri cari che abbiamo lasciato indietro, delle nostre cose che solo allora capiamo quanto sono importanti perchè rappresentano un punto fermo, una sicurezza che il viaggio non può darti.
Allora ti senti diviso, da una parte la voglia dell’avventura, dall’altra la voglia di sicurezza, se potessimo avere entrambi sarebbe la perfezione, ma la perfezione in questo mondo sappiamo bene che non esiste.
Poi ti rimetti in viaggio verso il ritorno e non vedi l’ora di arrivare anche se quel mare o quella montagna già ti mancano, perchè ti sei sentito bene, ti sei rigenerato, ti sei rilassato, hai abbandonato per qualche giorno lo stress della vita quotidiana.
Fa bene viaggiare, fa bene al cuore, allo spirito e anche alla mente, ma fa bene anche tornare pur con una punta di malinconia perchè una parte di noi vorrebbe tornare là ove non c’erano problemi.
Irene Grandi in una sua canzone cantava “In vacanza da una vita“, sarebbe bello, ma sappiamo che è impossibile, la vita non è una vacanza ma esserlo per qualche giorno è fantastico, ci fa apprezzare questo nostro strano mondo.
Quando torniamo poi, portiamo con noi ciò che abbiamo vissuto, imparato, scoperto, portiamo sapori e profumi a noi non usuali ed è ciò che conta davvero. I nostri ricordi e le nostre esperienze sono ciò che alla fine resta di quel viaggio che non scorderemo e che porteremo dentro di noi per essere condivisi con gli amici, con i nostri cari e che preparano ad un altro viaggio, ad un’altra meta, ad altri volti, altri sorrisi, altre avventure.

Di mio faccio a meno di partire, poi c’è dolce consorte….
Ma no perchè? Partire è bello, entusiasmante. Per Dolce Consorte non ho capito se ti fa piacere averla con te o preferiresti partire da solo ^_^