La vittoria dell’orso
Anchorage per un giorno è stata caput mundi, tutti a guardare su a nord per l’incontro tra il satrapo russo e l’utile idiota americano. Già prima dell’incontro a quei giornalisti che definivano la giornata storica avrei tolto penna o microfono e li avrei mandati a lavorare in fabbrica. La giornata storica si è svolta così: Putin va da Trump e gli dice “voglio questo, quello e quell’altro” e Trump gli risponde “Obbedisco”. Non pretende neppure una tregua in vista di un summit trilaterale con Zelensky, niente di niente. L’utile idiota appunto.
La verità è che Trump è una jattura per tutto l’occidente e una manna per gli altri. Considera l’Europa un nemico quando invece è il suo più prezioso alleato, ci tratta a pesci in faccia senza considerare che siamo il suo maggior mercato, ma la cosa più assurda è che glielo permettiamo, invece di appioppargli due pappine per fargli capire come stanno le cose lo rincorriamo, lo giustifichiamo, assecondiamo i suoi capricci da vecchio arterosclerotico.
La prima della fila a sbavargli dietro è la nostra Giorgia Meloni, a mio parere il peggior Presidente del Consiglio della nostra storia, peggio di Berlusconi ma anche peggio di Mussolini che mai si sarebbero messi a leccare il culo al tycoon americano come fa lei, per lo meno non così palesemente, un po’ di dignità l’avrebbero conservata.
Nel frattempo in Ucraina si continua a morire perchè Putin non ha alcuna intenzione di smettere. La Giorgia donna, madre e cristiana vorrebbe includere in un eventuale accordo di pace una sorta di art.5 della Nato, quello che invita, non obbliga attenzione, invita i membri dell’Alleanza Atlantica a schierarsi a fianco del paese colpito o invaso. Ve lo dico già senza mezzi termini, Putin quell’articolo lo userà come carta igienica perchè sa benissimo che nessun paese europeo è disposto ad entrare in guerra.
Se vuoi trattare con Putin devi mostrarti forte, non arrendevole come ha fatto Trump che come prima cosa avrebbe dovuto pretendere un cessate il fuoco, senza il quale non ci sarebbe stato nessun summit.
In vista di ciò che è successo l’Europa dovrebbe cominciare ad isolare Trump, sarà anche il capo della nazione più potente della terra ma sta facendo solo danno e in qualche modo bisogna farglielo capire. Isolare gli Stati Uniti allo stato attuale è l’unica alternativa che rimane all’Europa perchè l’altra alternativa è schierare le proprie truppe a fianco dell’Ucraina rischiando di allargare il conflitto. Visto che l’intervento diretto è fuori luogo resta l’isolamento di un uomo che sta solo causando problemi e danni.



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