L’Unione fa la forza, ma l’abbiamo dimenticato
A chi serve?
Charlie Kirk è stato ucciso. Chi era? Non lo so, mai sentito prima che lo uccidessero, ma una cosa so, la signorina Giorgia, donna, madre, cristiana e ragazza madre si è subito precipitata ad esprimere le proprie condoglianze (ma scommetto che neppure lei sapeva chi fosse) dimostrando ancora una volta il suo novantesimo grado nei confronti di Trump. Ciò che io mi chiedo però è a chi giovi questo omicidio, ai democratici assolutamente no, quindi chi ne trae vantaggio?
Legami spezzati
Gli Stati Uniti si stanno avviando ad essere una dittatura o per lo meno qualcosa di simile, perchè Trump non se ne andrà a fine mandato, non a caso ha portato la Guardia Nazionale a Washington, Trump lascerà la casa bianca solo con i piedi davanti. Trump ammira Putin, ma soprattutto ammira il suo potere, perchè lo vorrebbe per sè, quindi ciò che dobbiamo domandarci non è se gli Stati Uniti siano ancora nostri alleati, ma fino a quando. La domanda è di fondamentale importanza perchè qualcosa si è rotto fra USA e UE e non si può riparare molto facilmente, indipendentemente da Trump.
Sissignore, certo signore, agli ordini signore
Se Putin dovesse attaccare un paese europeo gli USA starebbero a guardare, come fecero nel 1939 con l’invasione della Polonia. Mattarella dice che la situazione è simile a quella del 1914, no Sergio è molto più simile al 1939, con una dittatura che minaccia la pace in Europa. In questo contesto noi ci ritroviamo con una premier che non ha ancora capito la situazione. Non dico di mandare a quel paese gli USA, ma ormai vanno presi con le pinze, invece Giorgia esprime solidarietà per un tipo che nemmeno conosceva e se ne va in vacanza a New York.
Nella cacca
Al di là della questione ideologica, ormai destra e sinistra non hanno più senso, alle prossime elezioni dovremo fare molta attenzione perchè dovrebbe essere chiaro che il sovranismo ci sta danneggiando. Da tempo avremmo dovuto istituire un esercito europeo, ma abbiamo perso tempo per questioni di lana caprina senza renderci conto che il mondo così come lo conoscevamo cominciava a sgretolarsi. Pare l’abbia capito anche la Von der Lyen finalmente, e dico finalmente perchè esperti militari già se ne erano accorti da tempo, già mettevano in guardia, già suggerivano inascoltati alcune soluzioni e adesso ci ritroviamo con il culo per terra.
La forza
Dobbiamo renderci conto che solo un’Europa Unita e forte può garantirci la pace, ma per farlo dobbiamo isolare chi rema contro, chi ci vuole deboli e alla mercè del più forte, perchè il mondo funziona così, il grande mangia il piccolo e l’Italia sola e isolata non può essere che preda. Se non ce ne rendiamo conto condanneremo non tanto noi stessi, ma soprattutto i nostri giovani ad un destino da sottomessi. La guerra fa paura e nessuno la vuole, a parte qualche pazzoide, ma l’unico modo per evitarla è essere forti, non solo militarmente, ma anche nell’informatica.
Attacco informatico
I vari attacchi hacker che puntualmente colpiscono le nostre istituzioni, che rubano i nostri dati, che stravolgono i nostri servizi arrivano tutti da una parte che inizia per M e finisce per OSCA, con Putin che ogni anno spende milioni di rubli in propaganda estera e nella propaganda ci sono inclusi anche i cyber attacchi. Quindi non serve avere il missile migliore se poi il software che lo governa viene hackerato. Non commettete l’errore di credere che a voi non interessi, quando un attacco informatico colpisce un ospedale tutti ci andiamo di mezzo, le visite mediche annullate, gli interventi rimandati, le conseguenze possono essere catastrofiche.
Caos a Verona
Quando un attacco hacker colpì l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona le conseguenze furono gravissime, sospensione dei servizi online di prenotazione e di ritiro dei referti, rete dati inutilizzabile, blocco dei pc dell’ospedale, casse per i pagamenti bloccate, rete telefonica interna inutilizzabile. I veronesi furono invitati a ricorrere alle cure mediche ospedaliere solo in caso di reale e grave necessità. Questa è guerra, informatica ma guerra ed era il 2023, due anni fa e poi ci ritroviamo con Di Battista che se ne va in giro a dire che la Russia è bella.
Poli evanescenti
Quando sono nato c’eravamo noi e c’erano loro. Per noi intendo l’Europa Occidentale, gli USA, il Giappone. Loro erano la Russia e l’Europa dell’est, mentre la Cina era là, isolata, che influenzava qualche lontano paese asiatico a cui noi non importava nulla. Poi le cose cambiarono, il primo stravolgimento fu l’avvento di Gorbaciov seguito dalla caduta del muro di Berlino, ma anche se Mosca non faceva più paura si era sempre noi e loro. Siamo stati ingenui, perchè quello è stato il momento in cui le cose cominciarono a cambiare. La Russia si aprì ai mercati occidentali e nelle sue casse cominciarono ad affluire fiumi di soldi, tutti finiti nelle mani di mafiosi ed oligarchi, pretendere che la Russia diventasse democratica prima di farci affari non è passato nella testa a nessuno, perchè l’importante erano i soldi. Non so se sia vero, ma voci di corridoio affermano che durante l’impero lombardo del Celeste al Pirellone si consigliava alle aziende di aprire filiali in Russia. Sicuramente è un’invenzione, figuriamoci se a Milano facevano una cosa del genere, non ci credo neppure se lo sento con le mie orecchie.
Il capitale, ma non quello di Marx
Poi la Cina subì una vera e propria rivoluzione, si aprì al capitale, finalmente il cittadino poteva diventare ricco e non doveva dare tutto alla stato. Fu una rivoluzione epocale che in pochi anni portò l’Impero del Dragone ad essere una potenza economica. Questa fu la seconda rivoluzione che noi, di nuovo, non abbiamo capito, con aziende occidentali che garrule portavano la nostra tecnologia in Cina licenziando in Europa. Lo avevamo già fatto con il Giappone nel secondo dopoguerra, la lezione non ci è bastata e l’avidità ha avuto il sopravvento. Adesso le aziende europee non ancora fallite si lamentano e chiedono protezione, che poi significa denaro pubblico nelle loro tasche. Adesso. Prima si vendono per un piatto di lenticchie poi si lamentano.
Amara conclusione
Ricapitolando: la Russia si riempie di soldi occidentali, la Cina si riempie di soldi occidentali, entrambe sono dittature ma a noi non interessa, per i nostri imprenditori la democrazia è un optional, anzi a volte è pure un intralcio, l’importante è fare affari, se poi qualcuno viene ammazzato perchè osa dissentire a noi non ci fa nè caldo nè freddo. Adesso però ci ritroviamo con Russia e Cina alleate che minacciano la nostra economia e i nostri confini e con gli Stati Uniti che si stanno isolando dicendoci di arrangiarci. In un contesto simile, solo se l’Europa si unisce ancora di più e diventa forte ed influente possiamo resistere al contraccolpo, ma politici come Meloni e Salvini si metteranno sempre di traverso condannandoci non ad un futuro incerto, perchè di incertezze non ce ne sono, ci stanno condannando ad un futuro da schiavi.



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