Natura spietata
Le alluvioni in Texas sono state tremende, tutti quei morti, tutta quella distruzione, non sarebbe dovuto accadere, ma invece è successo. Spesso dimentichiamo che la natura sa anche essere spietata, dimentichiamo che non è solo il fiorellino in mezzo all’erba, il paesaggio romantico al tramonto, la neve candida che si posa sulle vette. La natura è anche violenza e proprio perchè sa essere violenta bisogna rispettarla ma anche monitorarla. Invece abbiamo costruito sugli argini dei fiumi, scordandoci che possono esondare, abbiamo costruito sotto le vette scordandoci delle valanghe, abbiamo costruito ovunque ci facesse comodo senza ascoltare cosa ci dicesse la natura perchè prima di tutto arrivava il profitto. Abbiamo anteposto gli interessi economici a tutto e poi arrivano i morti. Non so se la tragedia del Texas si poteva evitare, lo diranno gli esperti e chi condurrà le indagini, quello che so è che spesso ci dimentichiamo del lato pericoloso della natura e non facciamo niente per limitarne i danni.
Anche in Italia quando succede una tragedia spesso sentiamo i TG dire che si doveva costruire un argine ma le carte erano ferme in qualche ufficio, che non si doveva concedere la licenza edilizia e via discorrendo. Io la chiamo burocrazia criminale, per carità magari con la legge è tutto a posto, perfettamente in regola, ma sono regole che non tengono conto che la natura delle scartoffie se ne frega e quando decide di ribellarsi lo fa senza guardare i piani regolatori. Nella mia città a volte esonda il lago, ci hanno costruito delle paratie, inutili perchè l’acqua fuoriesce dai tombini, hanno installato delle pompe per ributtare l’acqua nel lago, ma non sono ancora attive e l’acqua finisce con invadere strade e piazze. Per fortuna non fa grandi danni, crea disagi ma nessuno fino a questo momento ci ha rimesso la vita, siamo fortunati. Resta la burocrazia travolta dagli eventi atmosferici, burocrazia su cui poi si innescano sterili polemiche politiche. Perchè poi non è che cambia qualche cosa, resta tutto uguale, si parla parla parla e non si conclude niente. Intanto ci si fa sentire, si illude i poveri coglioni come me che qualche cosa si sta facendo mentre invece non si fa niente ed è questo il vero crimine, il non fare niente mentre la gente muore.



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