Lo dico subito a scanso di equivoci, odio la schwa o come diavolo si scrive, cioè quella e rovesciata che tronca le parole, ha un suono gutturale innaturale per noi italiani e incasina la grammatica. L’italiano ha già tutto quello che serve per includere tutti i generi, anche quelli inventati recentemente che si aggiungono al maschile, femminile, neutro.
La schwa è una traduzione tedesca di una consonante ebraica, quindi non è una vocale, tanto per cambiare, inoltre essendo una consonante ebraica i propal che la utilizzano pensando di essere fighi sono in realtà dei pirlotti, senza offesa. Includere la schwa in un testo è fare come quegli attivisti che continuano ad aggiungere lettere all’acronimo LGBTQ convinti che in questo modo includono tutti, quando invece è l’esempio più paradossale della discriminazione e complicano tutto. Le cose più sono semplici e più sono comprensibili. Non è aggiungendo lettere o introducendo la schwa in un testo che si è più inclusivi.
Conosco tanta gente che appena vede la schwa smette di leggere, quindi in realtà ci si castra. Anche io ammetto che appena la vedo mi viene l’orticaria e a volte interrompo la lettura, perchè per noi italiani non è naturale, non è spontanea. La lingua serve per comunicare, ma se qualcosa ostacola la comunicazione allora quella cosa è da eliminare. Non capisco cosa ci sia di male nell’usare l’espressione tutti, che include ogni genere, invece di tuttǝ. Persino l’Accademia della Crusca l’ha bocciata ritenendola inutile.
Capisco che la lingua si evolve, l’italiano che parliamo adesso è diverso dall’italiano di inizio ‘800, ma pensate di leggere un testo pieno zeppo di schwa davanti ad un gruppo di persone, ogni volta che la incontrate o la sostituite con la vocale che grammaticalmente si deve usare oppure dovrete emettere una serie di suoni gutturali passando per qualcuno che ha seri problemi. Perchè poi la schwa è solo scritta, nel parlato non si usa e già pensare che i giovani d’oggi hanno un lessico limitato e a volte incomprensibile per chi ha qualche anno in più se si aggiunge la schwa non si capisce più niente.
Espressioni come accannare, schioppare, salire il crimine (lasciare inteso come la rottura di un rapporto, picchiare, arrabbiarsi molto) già per noi che non abbiamo vent’anni risultano incomprensibili, se poi a queste espressioni ci aggiungiamo la schwa ci tocca usare un traduttore. Capisco la voglia di inclusione, ma si dimentica a cosa serve la lingua, cioè ad esprimere concetti in maniera comprensibile agli altri, se però si introducono elementi di fastidio si complica tutto. Non è perchè la nostra lingua risale al 1200 circa che allora bisogna per forza stravolgerla, gli aggiornamenti, come quelli per pc, devono essere funzionali e la schwa checchè se ne dica, funzionale non lo è affatto.
Lo so che mi attirerò diverse critiche, è già capitato in passato quando ho criticato l’uso della schwa e mi hanno dato del comunista e del fascista (contemporaneamente), me ne hanno dette di tutti i colori da gente che fino a ieri beveva dal biberon e ignora del mio attivismo politico, sociale e culturale. Perchè i ragazzi d’oggi mica si informano, mica vanno a vedere chi li sta criticando, sputano sentenze convinti di sapere tutto e di avere la verità in tasca. Beh a me le persone convinte di possedere l’unica verità possibile fanno paura, le leggi razziali sono nate così, da gente convinta di avere ragione e che ha rifiutato ogni tipo di dialogo.
Non è perchè si è attivisti in qualche associazione che allora si è migliori e ci si può ergere a giudici. L’impegno personale è lodevole, ma deve essere sempre accompagnato dall’ascolto e dall’inclusione, invece riguardo alla schwa mi sono trovato davanti a tanti talebani. Sono giovani e un po’ li capisco, gioventù e radicalizzazione a volte vanno di pari passo, poi si cambia, si matura e si capisce, ma è proprio l’attitudine che è sbagliata, questa sicurezza di essere nel giusto. Porsi dei dubbi è fondamentale, perchè solo chi ha dubbi cresce e migliora, le certezze non hanno mai portato a nessuna crescita, quindi vi chiedo di considerare l’inutilità della schwa, almeno pensateci.
Un saluto a tuttǝ (già mi viene il prurito).
