La presa in giro

Musk e Trump sono ai ferri corti, i rapporti si sono talmente deteriorati che Musk vuole fondare un suo partito. Lascio perdere la jattura se accadesse, di pazzi al comando ne abbiamo già troppi.
Voglio qui fare un’altra considerazione, nel mio articolo del 26/5 “Fazo tuto mi” già anticipavo la presa di distanza di Elon Musk dal Presidente americano Donald Trump. Ora, io non sono un giornalista, non sono un politologo, non sono un economista, non sono un politico (anche se in passato ho militato), sono un perfetto nessuno, ma ho capito che qualcosa non andava, oggi invece vedo giornalisti ed esperti vari cadere giù dal pero come se il litigio invece di essere annunciato fosse capitato a ciel sereno.
Questa gente che finge di essere sorpresa è la stessa che poi influenza le scelte degli italiani, la stessa che velatamente o apertamente ti dice chi votare, se andare a votare e cosa votare.
Non capisco se ci stanno prendendo in giro oppure se sono idioti di loro.
Davvero penso che la televisione dovremmo spegnerla e limitarci a vedere film e telefilm senza ascoltare l’opinione di nessuno.
Da tempo non guardo più i talkshow e sto meglio, ero stanco di sentire sempre gli stessi soggetti a dire le stesse stupidaggini come se fossero oro colato, quando invece bastava rifletterci un po’ per capire che erano puttanate. Ero anche stanco di vedere giornalisti e conduttori lasciar passare ogni cretinata senza mai ribattere.
Prendete il blocco navale di meloniana memoria, ma vi pare che l’Italia abbia navi militari sufficienti per monitorare l’intera costa africana dall’Egitto al Marocco? Eppure non ho sentito nessuno, dico nessuno fare un’osservazione così semplice. Anche l’opposizione ci ha messo del suo, con quella mania di fare gli intellettuali, invece di parlare terra terra ha tirato fuori la legge del mare, i trattati sottoscritti, le regole dell’Unione Europea e via discorrendo. Ma belini dei miei stivali, lasciate stare il caviale e andate di carbonara, che anche voi se aveste fatto cenno ai semplici numeri navali forse adesso al governo c’eravate voi, perchè questa sinistra è bravissima a sabotarsi da sola.
Io penso che ci stiano tutti quanti prendendo per il culo, detto senza mezzi termini. Con questo non voglio dire che non bisogna votare, al contrario, il voto è fondamentale, è un dovere prima di essere un diritto, non votare significa far scegliere agli altri, ma soprattutto significa non volere la libertà, perchè andare a votare significa essere liberi, chi non è libero non vota.

Sono un libero pensatore, mi piace ascoltare, confrontarmi, a volte anche con troppa foga, ma ragiono sempre su ciò che mi viene detto, magari a posteriori perchè sono vagamente orgoglioso. Mi piace leggere, scoprire nuovi orizzonti, esplorare mondi sconosciuti, perchè è questo che fa ogni libro, la vera bacchetta magica che ognuno di noi può usare

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